Metti per caso una sera
mi sfiori, ti guardo
di nuovo non mi trovo più.
Gli amici e le voci
son solo rumori
di fondo, confondo idee… volere.
Tu mi ricordi chi non sono più,
chi in fondo sarò
solo perché non vuoi
restare qui
a scoprire chi sono
a vedere se c’è
altro posto per te.
Spengo la luce stasera,
pensiero testardo
che mi tiene sveglia sei tu.
Sei luce negli occhi,
solo un’altra galera,
un miraggio, un assaggio…
Tu mi ricordi chi non sono più,
chi in fondo sarò
solo perché non vuoi
restare qui
a scoprire chi sono
a vedere se c’è
altro posto per te.
Perché certe notti
ancora vieni a svegliarmi?
Perché, io lo so,
tra noi resterà solo un gioco…
Tu mi ricordi chi non sono più,
chi in fondo sarò
anche se tu non vuoi
restare qui
perché lo sai chi sono
perché in fondo non c’è
ancora posto per te.
g.